Martedì 10 Dicembre dedicata alle questioni del mezzogiorno, dell’industria, dei servizi e di uno sviluppo ambientalmente sostenibile, contro i licenziamenti, a sostegno dell’occupazione e delle vertenze aperte, per l’estensione degli ammortizzatori sociali, per la riforma degli appalti e dello “sblocca cantieri.
Giovedì 12 Dicembre per chiedere il rinnovo dei contratti pubblici e privati, il superamento dei contratti pirata, la riforma e le assunzioni nella Pubblica Amministrazione, la defiscalizzazione degli aumenti contrattuali.
“La trattativa – ha dichiarato Barbagallo - dovrebbe condurre a un accordo quadro in cui inserire le parti normative ed economiche. Abbiamo apprezzato l’impegno del Governo, ma oggi le risorse sono ancora insufficienti, per noi ci vuole 1 miliardo in più. Nella precedente tornata contrattuale abbiamo dovuto agire su due finanziarie, si può fare lo stesso anche questa volta. Bisogna che si colleghino con la realtà – ha proseguito il leader della Uil – si stanno rinnovando contratti con 120-130 euro di aumento: si regolassero anche per il pubblico impiego. Il più grande datore di lavoro del Paese, lo Stato, non sia più avaro dei privati”.
Martedì 17 Dicembre sulla riforma fiscale per una redistribuzione a vantaggio dei lavoratori dipendenti e dei pensionati e per ridurre il fenomeno dell’evasione; sulla previdenza, per un’effettiva rivalutazione delle pensioni e per proseguire nell’opera di riforma della legge Fornero in un’ottica di effettiva flessibilità verso il pensionamento; per chiedere un welfare più giusto e una legge sulla non autosufficienza.